Il 15 maggio 1977 un bimbo preso il coraggio a due mani – anzi manopole della sua bici rossa fiammante – si lanciò giù per la delicata discesa – che all’epoca gli sembrava un tornante degno di un Giro d’Italia – che separava la sua casa dalla piccola piazzetta dove lo aspettavano genitori e amici per tagliare il traguardo del «senza rotelle»!
Quel momento è quanto rimane dell’infanzia di ogni adulto – o almeno della mia – è un mondo di poesia vivente e palpabile, che continua ad esercitare su di noi il suo fascino e sul mio Tweed Ride l’aspettativa di ricrearlo ad ogni nostro evento. Una magia che si fece ancora più forte quando poco tempo dopo quell’estate del ’77 arrivò in città il circo. Il clown sul monociclo era qualcosa che andava oltre il «senza rotelle» un mondo infinito di divertimento.

Ogni Tweed Ride è un tentativo di ricreare quel momento dell’infanzia che ci accomuna tutti. Dare nuova vita al bambino nascosto dentro di noi che ancora ha voglia o sente la necessità di farsi sentire. Tutto in un tweed ride è riconducibile al ricreare per una giornata la magia persa delle prime pedalate giovanili, quando togliere prima una e poi entrambe le rotelle significava una conquista verso la vita che andava ben oltre le nostre aspettative del tempo.

Dare vita ad un Tweed «Circus» Ride comporta un problema di declinazione dell’evento. Qual è la forma del circo che più ci appartiene? Il circo lo si può declinare in diversi modi, tuttavia ogni modello rientra in tre macro-categorie che sono: il circo classico come comunità itinerante, modello di valori importanti; il circo contemporaneo come narrazione attenta a temi sensibili; e il circo sociale, nelle sue varie sfaccettature, come aiuto concreto a persone o gruppi in difficoltà o come collante sociale.
Il Tweed Ride Italia ha una forte connotazione sociale, che prende spunto da radici e valori importanti per portare in itinere il proprio messaggio, partendo da questo assunto nasce la costruzione della nostra idea di Tweed «Circus» Ride.

Meravigliosamente fuori dal tempo, in un mondo che ha bisogno di poesia e di ritrovare i valori veri e genuini, il nostro Tweed «Circus» Ride vuole tentare di dar voce a quel bambino che «senza rotelle» è partito alla conquista del mondo con il suo bagaglio di sogni ed aspettative e non è più sceso dalla sua bici, determinato ad arrivare alla meta. E’ per tutti quelli che magari sono caduti lungo la strada e vogliono rimettersi in sella. Per chi vuole esprimere se stesso ma non sa come fare. Per chi ancora crede che quel piccolo momento di folle gioia che sente dentro deve avere una possibilità di esplodere alla vita!

Portateci i vostri sogni, raccontate la vostra storia con o senza bici al nostro primo Tweed «Circus» Ride Italia il 26 maggio a Pescara! Come un circo a pedali, un girotondo di maschere, un sorriso dietro una lacrima.

Per il dress code prendete spunto sulla pagina collegata
Dress Code Tweed Circus Ride

Start typing and press Enter to search